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I) Annuario dei prezzi delle monete Romane 1996/97, Republici

J) Annuario dei prezzi delle monete Romane 1996/97, Imperiali vol. I

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Reviews of:

Annuario dei prezzi delle monete Romane 1996/97, Imperiali - demo

[Roman Coin Price Yearbook 1996/97, Imperial Vol. I]

(London 1997)

 

 

Elena Manfredini 123

 

In questa guida al mercato numismatico redatta dal danese M. Mortensen, vengono stilati i realizzi delle monete romane che sono apparse in vendita nelle maggiori case d'aste. I prezzi sono stati ripresi da ben 251 aste che si sono svolte nel mondo durante il biennio 1995/1996; in tutto oltre 10.000 prezzi di realizzo qui rivalutati tutti in dollari USA.

Il catalogo redatto in lingua inglese si presenta senza illustrazioni e come una tabella in cui sono elencati i vari nominali, in ordine decrescente e cronologico (prima i pezzi in oro, poi quelli in argento e bronzo), partendo, in questo I volume dedicato alle imperiali, da Augusto arrivando fino a Vitellio (31 a. C - 138 d. C).

Oltre alla semplice lista di prezzi viene riportata anche una breve descrizione dei diritti e dei rovesci delle monete ed il riferimento bibliografico per ognuna (prescelti i volumi RIC, Cohen, BMC e Sear).

Si tratta di un interessante lavoro documentario utile soprattutto per iniziati e per coloro che abitualmente acquistano monete in asta, che fornisce una quantità incredibile di dati che danno una panoramica veramente ampia dell'andamento del mercato mondiale e il confronto dei prezzi in vari paesi per quanto riguarda le vendite all'asta.

Semplice da consultare, é ulteriormente facilitata la sua interpretazione grazie alle informazioni inserite prima del catalogo vero e proprio tradotto in più lingue tra cui anche quella italiana.

(La Numismatica nr. 11, Brescia December 1998, p. 531)

 

Michele Psello 124

 

Quanto vale? É una frase che si sente ripetere molto spesso da parte soprattutto dei principianti in numismatica i quali, specie ai primi "contatti" con la monetazione classica, pensano di aver a che fare con autentici tesori. Il fascino del valore prende spesso anche i collezionisti più smaliziati quando hanno a che fare con qualche moneta che conoscono poco.

Il concetto di valore diventa comunque molto relativo quando si ha a che fare con le monete e più ampi diventano i parametri da tenere in considerazione, più grande é la fascia di prezzo che si deve tenere presente nella valutazione. E se vi sono differenze a volte vistose nella monetazione decimale, figuriamoci in quelle antiche dove le monete da prezzare sono migliaia e migliaia, dove occorre tenere presente non solo la rarità e la conservazione ma anche fattori specifici come la patina e la centratura. I prezzari ci posso anche essere però non di rado danno soltanto un'idea del valore: i riferimenti principali potrebbero essere allora le aste pubbliche che vengono battute praticamente in tutto il mondo. Ma come fare a districarsi nelle centinaia di cataloghi che ogni anno presentano monete romane, come fare a raccogliere le aggiudicazioni?

Se non volete fare troppa fatica per prezzare le monete della vostra collezione, potete utilizzare questo volume che raccoglie i risultati delle monete romane imperiali da Augusto ad Adriano offerte in più di 200, per l'esattezza sono ben 251, aste in tutto il mondo negli anni 1995 e 1996. Di ogni moneta censita sono riportati, oltre i riferimenti per una immediata individuazione nei cataloghi, anche una breve descrizione, la conservazione, la bibliografia (Cohen, RIC e BMC), il peso e persino i commenti dei compilatori dei suddetti cataloghi in modo da descrivere meglio gli esemplari in oggetto. Come abbiamo detto, infatti, è fondamentale conoscere se la patina di un sesterzio è intatta o meno oppure se il soggetto è centrato oppure no.

Con tutti questi dati la ricerca è estremamente facile e attendibili sono i risultati che si ottengono. Sono stati indicati sia la stima che il realizzo, entrambi trasformati in dollari USA in modo da rendere il tutto omogeneo. Quando di una moneta vengono forniti dati riguardo ad una decina di passaggi in vendita pubblica ci si può far bene un'idea di quanto essa possa valere !

Fin qui abbiamo parlato soltanto di prezzi ma, a riflettere un momento, un libro del genere è utile anche per chi non è interessato soltanto all'aspetto economico della monetazione romana; al di là dei "soliti" esemplari eclatanti che fanno notizia anche nell'informazione non nurnismatica, si trovano i riferimenti ai passaggi di monete meno note, ma non per questo meno interessanti.

Tramite questo censimento così capillare è possibile infatti capire l'effettiva rarità delle monete. E' chiaro che se un certo pezzo considerato raro o rarissimo compare invece con una certa frequenza, la sua presunta rarità deve essere ridimensionata. Al contrario, una moneta ritenuta comune che non compare quasi mai deve essere considerata rara.

Al di là però di ogni aspetto collezionistico, questo libro servirà anche agli studiosi che vogliano fare delle ricerche nei cataloghi d'asta, da sempre un serbatoio inesauribile di esemplari interessanti.

In definitiva, facilità d'uso ed un numero incredibile di dati sono alla base di questo volume che, come è già stato previsto, verrà aggiornato periodicamente con i prossimi realizzi, formando così una autentica banca dati della monetazione imperiale romana. (Panorama Numismatico nr. 125, Seravalle December 1998, p. 48)

 

 

Mario Traina 125

 

Un catalogo prezzario delle monete imperiali romane, da Agrippa a Vitellio, decisamente utile e pratico non solo per i collezionisti ma anche per i commercianti e gli studiosi. Realizzando quella che è stata sempre una mia idea fissa, l'editore ha spulciato oltre 10.000 prezzi di stima e di aggiudicazione realizzati in 251 aste di tutto il mondo negli anni 1995-1996 (per l'Italia è presente solo la Finarte di Milano). Sono state prese in considerazione, per ragioni pratiche, solo le monete vendute in un lotto singolo e che sono state indicate in riferimento al RIC, edizione 1984, o citando il Cohen / BMC / Seaby, citazione che può essere facilmente convertita nel numero del RIC. La chiave di accesso al catalogo è quindi il RIC. Non mancano tuttavia altre citazioni quando sono riportate dalle aste. Ogni moneta viene descritta in modo completo, indicando il peso, lo stato di conservazione (in inglese), il grado di rarità e i riferimenti alle varianti secondo il BMC, se citati nel catalogo d'asta; inoltre si indica anche se la moneta era o meno accompagnata da foto e si riportano nelia lingua originale eventuali commenti e note. L'editore, pur avendo corretto diversi errori riscontrati nei cataloghi, avvisa onestamente di non assumere alcuna responsabilità per altri errori eventualmente presenti e ricorda che il suo catalogo prezzario non ha alcuna pretesa di essere completo. Vuole essere, edè, solo una rassegna mondiale degli esiti riguardanti le monete imperiali romane vendute all'asta. Dato che il prezzo di aggiudicazione è gravato da una commissione aggiuntiva e dalle tasse statali, questo «Yearbook» offre due pratiche tabelle, una con le varie percentuali di commissione praticate e l'altra con tutti i cambi riferiti ai relativi giorni (perfacilitare il confronto, uno dei motivi principali della pubblicazione, i prezzi sono convertiti in USD). Così congegnato il volume, 1'invito dell'autore-editore ai collezionisti di far tesoro del suo catalogo «dal valore decennale» non sembra esagerato. L'opera ha un suo valore che non scade nel tempo, fondata com'è sui risultati delle aste, in base ai quali si potrà anche meglio precisare il grado di rarità di una moneta in base alle volte in cui è apparsa sul mercato. Per non parlare delle eventuali varianti. Certo, non sempre il prezzo registrato in asta rispecchia il reale valore di una moneta, dato che molti altri fattori possono influire sulla determinazione del prezzo; ma il confronto tra più prezzi raggiunti per la stessa moneta nei diversi gradi di conservazione può dare un'indicazione abbastanza obiettiva.

Una novità intelligente è la traduzione della prima parte del testo, dove si danno le indicazioni pratiche per consultare il catalogo, in più lingue, compreso l'italiano: questo agevola molto il collezionista. L'editore si propone di dare alle stampe ogni due anni un nuovo catalogo aggiornato con i prezzi realizzati nel successivo biennio ed ha in corso di stampa altri due cataloghi prezzari dedicati rispettivamente alle monete di Roma Repubblicana (290 BC-31 BC) e al secondo volume delle monete imperiali (138 AD-253 AD), offrendo quindi a chiunque sia interessato alle monete dell'antica Roma una panoramica completa dei prezzi di indubbio interesse e di pratica utilità.

(Cronaca Numismatica nr. 102, Napoli November 1998, p. 41)

 

 

Reviews of:

Annuario dei prezzi delle monete Romane 1996/97, Republici - demo

[Roman Coin Price Yearbook 1996/97, Republican Vol. 0]

(London 1999)

 

 

Lorenzo Bellesia 185 c

 

Nel 1998 avevamo presentato in queste pagine l'edizione riguardante la monetazione imperiale romana con i realizzi delle vendite del periodo 1996/1997. Ora compare, puntualmente, il volume comprendente il periodo repubblicano e delle guerre civili.

L'idea che ha avuto l'autore è stata di fornire al collezionista una guida per avere un'idea dell'andamento del mercato numismatico per quanto riguarda la monetazione classica. Con una pazienza da certosino sono così stati ripresi tutti i dati relativi alle monete passate nelle vendite pubbliche di tutto il mondo. Il risultato è stato la formazione di un'autentica banca dati per ciò che riguarda i prezzi della monetazione di età repubblicana.

Il valore di una pubblicazione di questo genere è duplice: il volume di Mortensen offre innanzitutto un supporto documentario di incredibile utilità. Pensate solo alla difficoltà di sfogliare decine e decine di cataloghi, risparmiata da queste pagine, per trovare una particolare moneta che ci interessa. Inoltre viene fornita un'indicazione più o meno precisa di quanto possa valere sul mercato una moneta.

Qualcuno potrebbe manifestare un poco di scetticismo. Come è possibile determinare il valore di una moneta romana, o antica in generale, a prescindere dal pezzo (il catalogo infatti non presenta le illustrazioni delle monete di cui riporta la quotazione) ?

I parametri da tenere a riferimento per quotare una moneta antica sono, infatti, tantissimi. Giustamente il catalogo ospita un breve contributo di Gregory Cole che si intitola proprio: Che cosa determina il valore di una moneta romana ?

E' ovvio che si parte col considerare l'aspetto estetico (eye appeal in inglese). Cioè, è ovvio, se una moneta è bella, piace, allora si è disposti a pagare di più per essa. L'autore però individua altre caratteristiche più specifiche per le monete: la patina, la centratura, lo stile, la rarità. Di più, per una moneta antica, vale l'aspetto storico: una moneta con una tipologia famosa, magari emessa a ricordo di un celebre evento oppure da un personaggio molto conosciuto oppure, paradossalmente, talmente sconosciuto che le sue monete diventano autentici monumenti storici.

Fatte le debite considerazioni su tutti questi fattori che possono incidere sulla valutazione delle vostre monete antiche, si può consultare il volume ed approfittare della quantità di dati che propone. Spulciando i cataloghi d'asta di mezzo mondo, l'autore fornisce un'indicazione dei prezzi realizzati indicando anche altri dati non strettamente economici.

In ogni scheda vengono indicati i cataloghi d'asta in cui la moneta è stata proposta in vendita, compresa data precisa dell'asta e numero di lotto. Vengono anche dati tutti i riferimenti bibliografici, il peso, ove disponibile, lo stato di conservazione ed il prezzo di aggiudicazione. Questo prezzo è stato indicato sempre in dollari USA trasformando, secondo opportune tabelle, le valute nazionali.

Alla fine l'opera non è interessante soltanto per i collezionisti ed i mercanti di monete, ma anche per i ricercatori in quanto possono agevolmente rintracciare le monete di loro interesse nei cataloghi selezionati dall'autore.

Insomma, anche questa edizione del Roman Coin Price Yearbook dedicato alla monetazione repubblicana romana dimostra tutta la sua utilità. (Panorama Numismatico nr. 140, Seravalle april 2000, p. 45)

 


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